Vittore Carpaccio

Vittore Carpaccio (Benetke/Venezia 1455/65- Koper/Capodistria 1525/26)

Vittore Carpaccio, pittore veneto nasce a Venezia intorno al 1465 da Piero Scarpazza, mercante di pelli. Solo successivamente in seguito ai suoi contatti con l'ambiente umanistico veneziano cambia il cognome di famiglia in Carpaccio. Il suo stile pittorico è molto personale e particolare in confronto con i pittori del suo tempo, ma la sua familiarità con il colore e i pigmenti rivela la sua provenienza veneta.

Non ci è dato sapere in che bottega si sia formato, anche se la maggior parte della critica collega i suoi inizi alla figura di Gentile Bellini. Tuttavia è quasi sicuro che Vittore Carpaccio abbia avuto contatti con Antonello da Messina ed è certo che abbia visto e studiato le opere del ciclo ferrarese di Piero della Francesca, anch'egli impegnato nella realizzazione di teleri.

Per la sua prima commissione Carpaccio realizza un ciclo per la scuola di Sant'Orsola, nel 1490 alla quale fanno seguito altri incarichi importanti. Verso la fine del Quattrocento, sotto la direzione di Gentile Bellini, realizza opere per la scuola di San Giovanni evangelista. Nel 1501 inizia un ciclo di tele per il Palazzo Ducale e da questi anni in poi, molte scuole veneziane gli offrono incarichi di prestigio e la sua attività di pittore decolla.

Tra le sue opere più celebri ci sono sicuramente le sue ampie composizioni narrative, le leggende di santi, " le storie" di Sant'Orsola, S. Giorgio, S. Stefano e di S. Gerolamo, la Presentazione della Vergine al Tempio, il Miracolo della Croce, tutte conservate a Venezia, nelle quali il pittore illustrò, con ricchezza di colore e cura dei particolari, la vita veneziana del tempo.

Pur essendo ritenuto "pittore di stato" e la maggior parte delle opere sono di carattere sacrale il pittore si impegna anche nella realizzazione di opere con motivi profani per committenze provate. Così nascono Cortigiane ed il Ritratto di cavaliere.

Con il diffondersi della fama meritata, le committenze di Vittore Carpaccio si allargano alla provincia, e arriva a Capodistria. Qui esegue la Pala d'altare Madonna con il Bambino in trono e i sei santi, le portelle dell'organo per il Duomo Presentazione di Gesù al tempio e Strage degli Innocenti, due tele di profeti, Profeta Geremia e Profeta Zaccaria, Nome di Gesù tra san Giovanni Battista e San Paolo, oggi situata al Museo Regionale di Capodistria e inoltre esegue anche il primo ritratto di gruppo del territorio istriano Ingresso a Capodistria del podestà Sebastiano Contarini. Ma sono i suoi ultimi anni di vita, qui, infatti, scompare nel 1526. 

Contatto

Indirizzo:
Via Kidrič 19, SI-6000 Capodistria, Slovenia

Orario del Palazzo:
Martedì - Venerdì: 9:00 - 16:00
Sabato, domenica e festivi: 10:00 - 14:00
Sabato - da giugno a settembre: 9:00 - 21:00

Lunedì, primo gennaio, primo maggio, primo novembre e 25 dicembre chiuso.

Telefono:
T: +386.41.55.66.44
F: +386.5.66.33.571

Email:
info@PokrajinskiMuzejKoper.si